GUIDA COMPLETA
Come Separarsi: Guida Completa Passo Passo
Capire come separarsi significa distinguere le procedure disponibili in Italia: consensuale in tribunale, giudiziale, negoziazione assistita e accordo in Comune.
Procedure disponibili
5
Online · Consensuale · Giudiziale · Negoziata · Comune
Conferma in Comune
30 giorni
Tra le due comparizioni
Divorzio dopo
6 mesi
Nei percorsi consensuali
Documenti pronti
48 ore
Con Divorziare
Indice della guida
Separazione di Fatto e Separazione Legale: la Differenza
Capire come separarsi significa prima di tutto distinguere tra separazione di fatto e separazione legale. Smettere di convivere, da solo, non produce gli effetti della separazione legale: per regolare figli, casa, mantenimento e tempi del futuro divorzio serve una procedura formale.
In Italia le strade principali sono quattro: separazione consensuale in tribunale, separazione giudiziale, negoziazione assistita e accordo davanti all'ufficiale di stato civile.
Se stai cercando cosa fare per separarsi, la regola pratica è semplice: se siete d'accordo su tutto, puoi valutare una via consensuale; se manca l'accordo su figli, casa o aspetti economici, bisogna orientarsi verso la separazione giudiziale.
Cosa Fare per Separarsi: i Primi 3 Passi
Prima di decidere come fare la separazione, chiarisci questi tre punti. Sono gli snodi che determinano il percorso corretto.
Accordo o disaccordo?
Se c'è accordo completo su tutto, puoi scegliere una via consensuale. Se manca l'accordo, serve la separazione giudiziale.
Ci sono figli?
La presenza di figli minori, maggiorenni incapaci, con disabilità grave o economicamente non autosufficienti esclude la procedura in Comune.
Questioni patrimoniali?
Se devi regolare casa, mantenimento o trasferimenti patrimoniali, alcune procedure non sono adatte.
LE PROCEDURE DISPONIBILI
Come Si Fa la Separazione: le 5 Strade Possibili
Ogni procedura ha requisiti, costi e tempi diversi. Ecco come funzionano.
Separazione Online con Divorziare
Divorziare gestisce il percorso in modalità completamente digitale. Online non è una quinta procedura: il perfezionamento giuridico avviene comunque tramite tribunale, negoziazione assistita o, nei casi ammessi, davanti all'ufficiale di stato civile. Il servizio include questionario guidato, preparazione dei documenti in 48 ore e firma digitale da casa.
Separazione e divorzio sono inclusi in tutti i piani. Gli eventuali tributi pubblici dipendono dalla procedura scelta.
1) Separazione Consensuale in Tribunale
La separazione consensuale è la strada giusta quando i coniugi hanno già trovato un accordo su figli, casa, mantenimento e condizioni economiche. Con il rito vigente si presenta una domanda congiunta al tribunale competente e il collegio provvede con sentenza. La domanda congiunta può regolare anche, in tutto o in parte, i rapporti patrimoniali.
Sul piano pratico, oggi la consensuale in tribunale va impostata con assistenza legale: nelle istruzioni operative dei tribunali è indicato che, dal 1° marzo 2023, la domanda non si propone senza avvocato.
2) Separazione Giudiziale
La separazione giudiziale serve quando non c'è accordo, oppure quando uno dei coniugi vuole separarsi e l'altro contesta le condizioni. È un procedimento contenzioso, si avvia con l'assistenza di un avvocato e si chiude con una sentenza. È la via tipica quando il conflitto riguarda figli, casa familiare, mantenimento o altri profili economici rilevanti.
3) Negoziazione Assistita
La negoziazione assistita è una procedura consensuale fuori dal tribunale. Richiede almeno un avvocato per parte e la convenzione deve avere una durata non inferiore a 1 mese e non superiore a 3 mesi, prorogabile di altri 30 giorni. Se non ci sono figli nelle categorie protette interviene il pubblico ministero con il nulla osta; se invece ci sono, il PM verifica che l'accordo sia conforme al loro interesse.
È una via utile quando c'è accordo, ma il caso è più articolato rispetto a quello gestibile in Comune, soprattutto sul piano economico e patrimoniale. La disciplina vigente consente infatti una regolazione più ampia di quella ammessa davanti all'ufficiale di stato civile.
4) Separazione in Comune (Ufficiale di Stato Civile)
L'accordo davanti all'ufficiale di stato civile è la via più semplice, ma anche la più limitata. L'assistenza dell'avvocato è facoltativa. La norma esclude questa procedura in presenza di figli minori, maggiorenni incapaci, con disabilità grave o economicamente non autosufficienti; nella pratica, però, le pagine istituzionali dei Comuni non formulano sempre il requisito con parole identiche, quindi conviene verificare con attenzione il Comune competente prima di scegliere questa strada.
L'accordo in Comune non può contenere patti di trasferimento patrimoniale. Nella prassi comunale può prevedere un assegno periodico, ma non una liquidazione una tantum né clausole come trasferimenti immobiliari o assegnazione della casa. Dopo la prima dichiarazione, la conferma dell'accordo avviene in una seconda comparizione fissata non prima di 30 giorni.
Come Separarsi Senza Avvocato
La separazione di fatto non produce gli effetti della separazione legale. Se vuoi solo interrompere la convivenza puoi farlo senza legale, ma per regolare figli, casa e mantenimento serve una procedura formale.
Molti utenti cercano come separarsi senza avvocato. La risposta corretta è questa: se vuoi una separazione legale vera e propria, la sola via davvero pensabile senza avvocato è quella davanti all'ufficiale di stato civile, quando ricorrono tutti i requisiti. In tribunale, invece, la procedura consensuale va impostata con assistenza legale.
Come Separarsi in Casa
La ricerca come separarsi in casa crea spesso confusione, perché non indica una procedura autonoma. La separazione legale fa cessare l'obbligo di convivenza; restare temporaneamente nella stessa abitazione per ragioni pratiche non sostituisce la formalizzazione della separazione.
Se il nodo principale è la gestione della casa familiare, la procedura in Comune spesso non è la più adatta, perché non consente patti di trasferimento patrimoniale e la prassi ufficiale esclude anche clausole come trasferimento o assegnazione della casa.
Documenti Necessari per Separarsi: Checklist
Per capire davvero come fare la separazione senza perdere tempo, conviene preparare subito i documenti base. Questa è la base documentale che emerge dalle regole processuali vigenti e dalle istruzioni operative dei tribunali.
Tempi Realistici: Quanto Dura Separarsi?
In Comune
30+ giorni
Conferma non prima di 30 gg
Negoziazione Assistita
1–3 mesi
Prorogabile di 30 gg
Tribunale (consensuale)
Variabile
Dipende dal tribunale
Tribunale (giudiziale)
Variabile
Dipende dal conflitto
Da non confondere con i tempi del divorzio: in linea generale il divorzio si può chiedere dopo 6 mesi nei percorsi consensuali e dopo 12 mesi nella separazione giudiziale; per la negoziazione assistita e per l'accordo davanti all'ufficiale di stato civile, i 6 mesi decorrono dalla data dell'accordo o dell'atto.
Quanto Costa Separarsi?
Online con Divorziare
Da €1.450
Separazione + divorzio inclusi
Consensuale in Tribunale
~€3.000
Costo medio con avvocato
Giudiziale
~€7.000
Costo con avvocato
Nella negoziazione assistita, secondo le informazioni del Ministero della giustizia, non è dovuto il contributo unificato, ma restano i compensi dei legali. I costi professionali variano per città, complessità e numero di questioni da regolare.
Domande Frequenti su Come Separarsi
Le risposte alle domande più comuni sulla separazione in Italia.
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