GUIDA PRATICA
Divorzio con Figli: Affidamento, Mantenimento e Procedura
Il divorzio con figli richiede attenzione particolare: oltre allo scioglimento del matrimonio, il giudice deve garantire l'interesse superiore dei minori. In questa guida spieghiamo come funziona il divorzio con figli minorenni e maggiorenni, le procedure disponibili e i costi.
Indice della guida
Divorzio con Figli Minorenni: Come Funziona
Quando ci sono figli minori, la procedura richiede controlli più rigorosi rispetto al divorzio senza figli. L'accordo o la decisione del giudice devono essere coerenti con l'interesse superiore del minore.
Intervento obbligatorio del PM. Nelle cause matrimoniali e nei procedimenti che incidono sui diritti dei minori il Pubblico Ministero interviene obbligatoriamente (art. 70 c.p.c.), anche per verificare che le condizioni proposte siano adeguate.
Assistenza legale obbligatoria. Con figli minori non si può usare la procedura davanti all'ufficiale di stato civile: occorre il tribunale oppure la negoziazione assistita. In tribunale, se c'è accordo, può bastare un solo avvocato; nella negoziazione assistita serve almeno un legale per parte.
Cosa deve stabilire il divorzio
Affidamento dei figli
Condiviso o esclusivo, con esercizio della responsabilità genitoriale
Residenza abituale
Dove il minore vive stabilmente e come si organizza la quotidianità
Tempi di permanenza
Calendario ordinario, festività, vacanze e modalità di contatto
Assegno di mantenimento
Contributo periodico, diretto o misto in base al caso concreto
Casa familiare
Assegnazione valutata nell'interesse dei figli, non in base alla proprietà
Spese straordinarie
Con criteri chiari per spese mediche, scolastiche, sportive e formative
Affidamento Figli Divorzio: Regola, Eccezioni e Tutele
L'affidamento figli divorzio è regolato dagli artt. 337-ter e 337-quater del codice civile, introdotti dalla L. 54/2006 e successivamente modificati dal D.Lgs. 154/2013.
Affidamento Condiviso
Entrambi i genitori esercitano la responsabilità genitoriale e partecipano alle decisioni di maggiore interesse: istruzione, educazione, salute, residenza abituale. Le decisioni ordinarie sono prese dal genitore con cui il figlio si trova.
Art. 337-ter c.c.
Affidamento Esclusivo
Disposto solo quando l'affidamento condiviso è contrario all'interesse del minore. Il genitore affidatario esercita la responsabilità genitoriale, ma le decisioni di maggiore interesse restano condivise salvo diversa disposizione.
Art. 337-quater c.c.
Limitazioni ulteriori
Nei casi di grave pregiudizio il giudice può adottare misure più incisive sulla responsabilità genitoriale. Il cosiddetto “super-esclusivo” è una formula usata nella prassi, non una categoria espressamente prevista dal codice.
Casi eccezionali
Ascolto del minore. Il minore che ha compiuto 12 anni, e anche quello di età inferiore se capace di discernimento, è ascoltato dal giudice nei procedimenti che lo riguardano, salvo che l'ascolto sia contrario al suo interesse, manifestamente superfluo o impossibile (art. 473-bis.4 c.p.c.).
Mantenimento Figli Divorzio: Come Si Calcola
Il mantenimento figli divorzio è regolato dall'art. 337-ter, co. 4, c.c. Ciascun genitore provvede in misura proporzionale al proprio reddito; il giudice può prevedere un assegno periodico e disciplinare separatamente le spese straordinarie. Non esiste un tariffario nazionale valido per tutti.
Su misura
Nessun importo standard valido per tutti i casi
50%
Ripartizione frequente delle spese straordinarie
ISTAT
Rivalutazione annuale dell'assegno
Spese straordinarie. Di regola vengono disciplinate a parte rispetto all'assegno mensile e spesso ripartite al 50%, salvo accordi diversi o diversa valutazione del giudice. Conviene specificare nell'accordo quali spese richiedono il previo consenso. L'assegno può essere rivalutato annualmente secondo gli indici ISTAT.
I 5 criteri del giudice
Esigenze attuali del figlio
Bisogni concreti legati a età, salute, istruzione e attività
Tenore di vita precedente
Lo standard di vita goduto durante la convivenza con entrambi
Tempi di permanenza
Quanto tempo il figlio trascorre con ciascun genitore
Risorse economiche dei genitori
Redditi, patrimoni e capacità lavorativa di entrambi
Compiti di cura domestica
Valenza economica del lavoro domestico e di cura dei figli
Collocamento e Tempi di Frequentazione
Con l'affidamento condiviso non esiste un automatismo unico per tutti: occorre individuare la residenza abituale del minore e regolare i tempi di permanenza con ciascun genitore. Nella pratica è frequente un collocamento prevalente, ma possono essere previsti assetti più equilibrati se sostenibili per il figlio.
Esempi di organizzazione dei tempi
Fine settimana alternati
Soluzione frequente, ma non obbligatoria: da venerdì a domenica o secondo gli orari più adatti al minore
Rientri infrasettimanali
Uno o più momenti in settimana, con o senza pernottamento, in base a età, scuola e distanza tra le case
Festività e ricorrenze
Natale, Pasqua, compleanni e ponti possono essere alternati o suddivisi in modo equilibrato
Vacanze estive
I periodi vengono ripartiti in anticipo, con date concordate tra i genitori o fissate dal giudice
Pernottamenti. Possono essere previsti anche presso il genitore con cui il figlio non vive prevalentemente, se età, distanza, abitudini scolastiche e organizzazione familiare lo consentono.
Casa familiare e residenza. L'assegnazione della casa familiare tutela prioritariamente i figli e non dipende da chi è proprietario dell'immobile. La residenza anagrafica del minore va coordinata con quanto stabilito nell'accordo o nel provvedimento.
Divorzio Consensuale con Figli: La Procedura
Il divorzio consensuale con figli è possibile quando i coniugi raggiungono un accordo completo su condizioni personali, economiche e genitoriali. Quando c'è accordo, resta la via più lineare.
Come funziona. I coniugi presentano un ricorso congiunto al tribunale, con la possibilità di farsi assistere anche da un unico avvocato. Il ricorso deve contenere l'accordo completo e, nei procedimenti con figli, la documentazione economica e il piano genitoriale richiesto dal rito Cartabia.
Ruolo del PM. Il Pubblico Ministero esprime il proprio parere; se gli accordi non tutelano adeguatamente i figli, il tribunale può chiedere modifiche o rigettare allo stato la domanda.
Variabili
Tempi che cambiano da tribunale a tribunale
€43
Contributo unificato
1 solo
Avvocato possibile nel ricorso congiunto
In alternativa: negoziazione assistita. Il divorzio consensuale con figli può essere concluso anche tramite negoziazione assistita (art. 6 D.L. 132/2014), con almeno un avvocato per parte. Se vi sono figli minori, maggiorenni incapaci, con handicap grave o non autosufficienti, l'accordo è trasmesso al PM che lo autorizza se conforme al loro interesse.
Divorzio Giudiziale con Figli Minorenni
Il divorzio giudiziale con figli minorenni si avvia quando i coniugi non riescono a raggiungere un accordo, o litigano su aspetti rilevanti dell'affidamento, del mantenimento o della casa familiare. Ciascun coniuge è difeso dal proprio avvocato.
Procedura (riforma Cartabia). Con la riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022), il procedimento segue il rito unificato previsto dagli artt. 473-bis e seguenti c.p.c. Il ricorso e la comparsa devono essere accompagnati dalla documentazione economica e, se ci sono figli, dal piano genitoriale. L'udienza deve essere fissata entro 90 giorni dal deposito.
Provvedimenti provvisori. All'udienza il giudice può adottare provvedimenti temporanei e urgenti nell'interesse dei figli: affidamento, tempi di permanenza, assegno provvisorio di mantenimento, assegnazione della casa familiare e altre misure necessarie (art. 473-bis.22 c.p.c.).
Ascolto del minore. Il giudice procede all'ascolto del minore che ha compiuto 12 anni, o anche di età inferiore se capace di discernimento, salvo i casi in cui l'ascolto sia contrario al suo interesse, manifestamente superfluo o impossibile.
Variabili
Durata legata a conflittualità, istruttoria e tribunale
€98
Contributo unificato
2 legali
Difesa separata, uno per parte
Procedura cumulativa. L'art. 473-bis.49 c.p.c. consente di proporre nello stesso ricorso la domanda di separazione e quella di divorzio, ma la domanda di divorzio diventa procedibile solo dopo il decorso dei termini di legge e il passaggio in giudicato della separazione.
Divorzio con Figli Maggiorenni: Cosa Cambia
La situazione cambia quando i figli sono maggiorenni e presenta regole diverse a seconda che i figli siano economicamente autosufficienti o meno.
Stesse regole del divorzio senza figli
Se i figli maggiorenni sono economicamente indipendenti, non occorre regolare il loro mantenimento. In presenza degli altri requisiti, il divorzio può essere concluso anche davanti all'ufficiale di stato civile.
Assegno periodico al figlio
Il giudice può disporre un assegno periodico direttamente al figlio maggiorenne non autosufficiente (art. 337-septies c.c.) o, in casi particolari, al genitore convivente. La permanenza del mantenimento non è automatica: conta se la non autosufficienza dipende da ragioni oggettive e non da inerzia colpevole.
Divorzio in Comune con Figli: Quando È Possibile
Il divorzio in comune con figli è un argomento che genera molta confusione. Chiariamo i casi.
Si può fare il divorzio in comune?
Con figli minorenni
Il divorzio in comune non è mai possibile se ci sono figli minori. La legge impone il controllo giurisdizionale.
Con figli maggiorenni non autosufficienti, incapaci o con handicap grave
Stesso divieto. La procedura davanti all'ufficiale di stato civile non si applica in questi casi.
Con figli maggiorenni autosufficienti
Se tutti i figli sono maggiorenni e economicamente indipendenti, il divorzio in comune è possibile, anche senza avvocato, purché non vi siano trasferimenti patrimoniali. Il Comune può chiedere solo un diritto fisso fino a €16.
Quanto Costa un Divorzio con Figli
Il costo dipende dalla procedura scelta e dal grado di accordo tra i coniugi.
| Procedura | Quando | CU | Avvocato | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Consensuale (tribunale) | Accordo su tutto | €43 | 1 per entrambi | €800–2.500 |
| Consensuale (NA) | Accordo su tutto | Nessuno | 1 per parte | €1.500–4.000 |
| Giudiziale con figli minorenni | Disaccordo | €98 | 1 per parte | €3.000–10.000+ |
| In comune (figli maggiorenni) | Accordo, no minori | Nessuno | Non necessario | fino a €16 |
Patrocinio a spese dello Stato. Chi ha un reddito imponibile non superiore a €13.659,64 può accedere al gratuito patrocinio. Il limite è stato aggiornato dal D.M. 22 aprile 2025, pubblicato in G.U. l'11 luglio 2025. L'avvocato è pagato dallo Stato e il contributo unificato non è dovuto.
Domande Frequenti
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