Vai al contenuto principale

GLOSSARIO

Regime Patrimoniale

Il regime patrimoniale dei coniugi è l'insieme delle regole che disciplinano la proprietà e la gestione dei beni durante il matrimonio. In Italia il regime legale è la comunione dei beni, ma i coniugi possono scegliere la separazione dei beni. Con la separazione personale, la comunione si scioglie automaticamente.

Cosa Significa in Pratica

Significa che dal giorno del matrimonio i beni dei coniugi seguono un insieme di regole precise. Se non si sceglie diversamente, si è in comunione dei beni: ogni acquisto fatto durante il matrimonio — casa, auto, investimenti — appartiene a entrambi al 50%, anche se pagato con lo stipendio di uno solo. Se invece si opta per la separazione dei beni (con dichiarazione al momento del matrimonio o con atto notarile dopo), ognuno resta padrone di ciò che compra. Quando ci si separa, la comunione si scioglie di diritto: i beni in comproprietà devono essere divisi, di solito nell'accordo di separazione. Chi era già in separazione dei beni non ha questo problema.

Cosa NON Significa

Non significa che in comunione dei beni tutto è di tutti: i beni posseduti prima del matrimonio, quelli ricevuti in donazione o eredità e quelli strettamente personali restano di proprietà esclusiva. Non significa che la separazione dei beni protegge da tutto — i debiti contratti per i bisogni della famiglia possono ricadere su entrambi i coniugi, indipendentemente dal regime. Non significa che il regime patrimoniale incide sull'assegno di mantenimento: l'obbligo di mantenimento dipende dalle condizioni economiche, non dal regime scelto. Non va confuso con la "separazione" intesa come separazione personale dei coniugi, che è il procedimento di fine della convivenza.

Norma di Riferimento

Art. 159 Codice Civile — Regime patrimoniale legale. Il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di diversa convenzione, è costituito dalla comunione dei beni. I coniugi possono pattuire un diverso regime con convenzione matrimoniale.

Art. 191 Codice Civile — Scioglimento della comunione. La comunione si scioglie per separazione personale dei coniugi, per scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio), per dichiarazione di assenza o di morte presunta, per mutamento convenzionale del regime patrimoniale, e per fallimento di uno dei coniugi.

Art. 177 Codice Civile — Oggetto della comunione. Costituiscono oggetto della comunione gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, esclusi i beni personali indicati dall'art. 179.

Esempio Concreto

Monica e Giorgio si sposano nel 2015 senza scegliere un regime: sono automaticamente in comunione dei beni. Nel 2018 comprano un appartamento intestato solo a Giorgio, pagato con il suo stipendio: l'appartamento è comunque al 50% di Monica. Nel 2020 Monica eredita €50.000 dalla madre: quei soldi restano solo suoi, perché le eredità sono escluse dalla comunione. Nel 2025 decidono di separarsi. La comunione si scioglie automaticamente. Nell'accordo di separazione stabiliscono che Giorgio tiene l'appartamento e versa a Monica €80.000 come conguaglio per la sua metà. I risparmi sui conti correnti personali maturati durante il matrimonio vanno divisi al 50%. Da quel momento, ognuno è proprietario esclusivo di ciò che acquista.

Domande Frequenti

Le domande più comuni sul regime patrimoniale dei coniugi.

Ultimo aggiornamento:

Inizia il Tuo Divorzio Online Oggi

Scegli il divorzio online semplice con avvocati iscritti all'Ordine. Compila il questionario gratuito in 5 minuti e ricevi un preventivo personalizzato.

Inizia Gratis — 5 Minuti

Gratuito per iniziare · Nessun impegno · Dati protetti