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GLOSSARIO

Responsabilità Genitoriale

La responsabilità genitoriale è l'insieme dei doveri e dei diritti che entrambi i genitori hanno verso i figli minori: cura, educazione, istruzione, mantenimento e assistenza morale. Ha sostituito la vecchia «potestà genitoriale» dal 2013, spostando l'accento dal potere sui figli alla responsabilità verso di loro.

Cosa Significa in Pratica

Significa che entrambi i genitori sono responsabili in egual misura del benessere dei figli: decidono insieme sulla scuola, sulla salute, sull'educazione e su tutte le scelte importanti. Questo vale durante il matrimonio e continua dopo la separazione. Con l'affidamento condiviso, nessuno dei due perde la responsabilità genitoriale: le decisioni fondamentali si prendono insieme, mentre la gestione quotidiana spetta al genitore che in quel momento è con il figlio. La responsabilità genitoriale dura fino alla maggiore età del figlio, o oltre se il figlio non è economicamente autosufficiente.

Cosa NON Significa

Non significa che i genitori hanno un potere assoluto sui figli: la responsabilità va esercitata nel loro interesse, non secondo la convenienza degli adulti. Non significa che con la separazione un genitore perde automaticamente la responsabilità — nell'affidamento condiviso resta pienamente in capo a entrambi. Non significa che è solo un cambio di nome rispetto alla vecchia potestà: il nuovo concetto mette al centro il figlio come soggetto di diritti, non come oggetto di autorità. Non va confusa con l'affidamento, che riguarda le modalità pratiche con cui la responsabilità viene esercitata dopo la separazione.

Norma di Riferimento

Art. 316 Codice Civile — Responsabilità genitoriale. Entrambi i genitori hanno la responsabilità genitoriale che è esercitata di comune accordo tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni del figlio. In caso di contrasto su questioni di particolare importanza, ciascun genitore può ricorrere al giudice.

D.Lgs. 154/2013 — Ha sostituito in tutto il Codice Civile il termine "potestà genitoriale" con "responsabilità genitoriale", recependo i principi della Convenzione di Strasburgo del 1996 e della normativa europea sui diritti dei minori.

Art. 330 Codice Civile — Decadenza dalla responsabilità genitoriale. Il giudice può pronunciare la decadenza dalla responsabilità genitoriale quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio.

Esempio Concreto

Alessia e Daniele si separano con affidamento condiviso del figlio di 11 anni. Il figlio vive prevalentemente con Alessia. Quando arriva il momento di scegliere la scuola media, Alessia vorrebbe un istituto privato, Daniele una scuola pubblica vicino a casa. Trattandosi di una decisione di maggiore interesse, nessuno dei due può decidere da solo: devono trovare un accordo. Dopo un confronto, scelgono la scuola pubblica. Se non fossero riusciti ad accordarsi, avrebbero potuto chiedere al giudice di decidere. Invece, per le decisioni quotidiane — cosa mangia il figlio a cena, a che ora va a dormire, quando fa i compiti — decide il genitore che in quel momento è con lui, senza dover consultare l'altro.

Domande Frequenti

Le domande più comuni sulla responsabilità genitoriale.

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